Datazione:
1717
Titolo [critico]
Descrizione
Ad un' estremità della mappa, l'anonimo disegnatore ha posto una schematica rosa dei venti; se ne ricava che il nord è in alto a destra. Mancano la scala è la data in cui è stato eseguito il disegno, ma un'annotazione posta in fondo al foglio, sul margine sinistro, ci informa che esso risale al 1717. Fu eseguito, dopo una delle periodiche ispezioni che il governo lucchese faceva eseguire lungo i confini, per documentare che i termini apposti in questa zona erano quasi tutti scomparsi.
In esso il versante della montagna alle spalle di Gello appare divisoin tre parti secondo un assetto che risaliva al 1541 e che appare documentato anche in una mappa del 1620.
La fascia più bassa del rilievo, visibile in alto nella mappa e dipinta in giallo, apparteneva allo stato modenese e faceva parte del territorio di Fabbriche. Aveva come confini da un lato il torrente, dall'altro sei termini che nel disegno appaiono in bella evidenza. Il rimanente del monte apparteneva alla Repubblica di Lucca : un'ampia fascia, compresa fra i cippi ora citati ed una serie di 14 termini contraddistinti a altre lettere, era sta assegnata in uso agli abitanti di Fabbriche. Rappresentava i tre quarti del territorio conteso; il restante quarto, oltre i 14 termini e quanto rimaneva del versante sini al crinale era invece in uso ai soli abitanti di Gello. Questi ultimi avevono il diritto di scendere sino alla Turrite per abbeverarvi il bestiame mediante due strade, provenienti l'una da Gello, l'altra da Pescaglia e qui rappresentate all'altezza del 4 e del 14 termine.