Datazione (rilevata):
22 Gennaio 1247
01. Atto
Datazione (rilevata):
22 Gennaio 1247
Persone:
rogante: Rambello del fu Armaleone, giudice e notaio imperiale (signum: 1)
Regesto:
Rambello quondam Armaleone giudice e notaio Imperiale Bonaventura del Castello di Moriano quondam Bonagiunta Guittoni per sè e come tutore e curatore di Giovanni suo fratello e lo stesso Giovanni maggiore di anni 14 col debito consenso, e Carissima loro moglie relitta del quondam Bonagiunta col consenso dei detti suoi figli e mondualdi, vendono a Ronzino cittadino di Lucca q. Baldinotto Tadolini quattro pezzi di terra nei confini del castello di Moriano. Tre dei quali sono selve di castagno nel L. D. Torelari e sono di misura 3 quarre, il quarto è ulivato con viti e fichi nel luogo detto in Vallecchia ed è di misura mezza coltre.
Questa vendita fanno col patto di ritenere le dette terre a titolo di locazione, vendendo annualmente in Gennaio tre libbre d'olio tratto in Lucca nella casa di loro abitazione e posto nel loro reconditorio, e più staia 24 vino mosto delle vigne che hanno nelle coste di Moriano. Per questa vendita ricevono £ 25 di buoni piccoli lucchesi.
Fatto in Lucca nella casa di Armaleone notaio , presenti Uberto q. Bononcontro Batriochi, Buggianese quondam Bandino Cicinacchi e Bononcontro notaio quondam Angillerio di S. Miniato.
Il 30 Gen. sudd. Buoncristiana moglie di Bonaventura col consenso, ratifica la vendita, renunziando.
Fatto alla presenza di Nicolao notaio Bonello e Albertino di Bacchiano quondam Piero.
Il 21 Agosto 1255 il suddetto Giovanni dichiarandosi maggiore di anni 18 ratifica la sudd. vendita. Fatto in Lucca nella casa di Armaleone, presenti Bononcontro quondam Gerardino e Ranuccino quondam Martino Bellucci.
Aggiornamenti:
2000-04-07, Contessa
Immagini: