Datazione (rilevata):
13 Gennaio 1238
01. Atto
Datazione (rilevata):
13 Gennaio 1238
Persone:
rogante: Iacopo di Borgognone, giudice e notaio dell'Imperatore dei Romani (signum: 1)
esemplante: Bellomo giudice e notaio (signum: 2)
traente: (signum: 3)
testimone: Arazense giurisperito à Abate quondam Villano Brancaliana e Ricciardo tintore quondam Graziani
Regesto:
Iacobo Borgognoni giudice e notaio dell'Imperatore dei Romani (copia) Provinzale quondam Accursio e Bonaccorso e Guiglielmo germani figli di detto Provinzale che acconsente, vendono a Ferrante figlio di Costore ricevente per Tedora sua nuora, moglie di suo figlio Costore, quondam Blanco Peraioli, due campi al Ponte "S. Pietro del Marchese o Nozzano luogo detto Ribocco" e ne riceve il prezzo di lire 280. 10.
Fatto in Lucca nella casa di Biancardo tintore e del suddetto Provinzale e figlio. Inoltre Lieta, moglie di Bonaccorso quondam Rustichello, e Agresia moglie di Guiglielmo quondam Bonagiunta acconsentono alla vendita rinunziando etc. etc.
Testimoni Arazense giurisperito . . . Abate quondam Villano Brancaliana e Ricciardo tintore quondam Graziani.
Bellomo giudice e notaio esemplò Gilio di Uberto Gilii giudice e notaio fa fede etc. etc.
Beccafava di Paganello Beccafava giudice e notaio dell'Aula imperiale fa fede etc. etc.
Aggiornamenti:
1900-01-01, Contessa
Immagini: