Datazione (rilevata):
9 Marzo 1221
01. Atto
Datazione (rilevata):
9 Marzo 1221
Persone:
rogante: []
esemplante: Bonaccorso giudice e notaio dell'Imperatore Romano (signum: 2)
Regesto:
Bonaccorso Giudice e notaio dell'Imperatore Romano trasse dal Rogito . . . . .
Il priore della chiesa e monastero di S. Bartolomeo in Silice col consiglio e consenso di Don Allessio, di Don Orlando, di Don Benedetto, di Don Angelo e di Don Piero monaci e di prete Rosignolo di detto monastero e di Corso, Adiuto, e Martino conversi del monastero stesso, e di Lucchese avvocato da a livello perpetuo a Rainaldo maestro di legname quondam Benencasa un campo presso il detto monastero per l'annua rendita di soldi 38 di buoni denari lucchesi. Il suddetto Rainaldo si obbligò per sè e suoi eredi di non costruire forno in quella terra, nè di tenervi donna di mala fama, nè di farvi fabbrica ferrareccia.
Fatto . . . . testimone . . . . . Ventura quondam Bonaccorso e Lamberto Tedici.
N. B. Questa pergamena è in parte guasta.
Aggiornamenti:
1999-07-21, Contessa
Immagini: