Datazione (rilevata):
1 Gennaio 1235 - 31 Dicembre 1235
01. Atto
Datazione (rilevata):
1 Gennaio 1235 - 31 Dicembre 1235
Persone:
rogante: []
esemplante: Bonaventura Guercio giudice e notaio dell'Aula Imperiale (signum: 2)
testimone: quondamGuido
Regesto:
Bonaventura Guerci Giudice e notaio dell'Aula Imperiale trasse dal rogito di . . . .
Lamberto professo del monastero di Santa Giustina quondam Simione col consenso di Donna Maria Tangrande abbadessa del monastero, e di Bernardo avvocato del medesimo vende a Matteo quondam Martino che fu di S. Margherita ed ora dimora in Lucca ogni diritto, locazione, uso, appartenente al monastero sudd. otto pezzi di terra in S. Margherita e Tassignano. Il primo campio in Tassignano luogo detto in Vado, gravato dell'annua rendita di uno staio di grano a favore dei figli del quondam Tedici di Porta S. Gervasio. il 2° con capanna sopra di sè in Santa Margherita, gravato della rendita di uno staio grano e una miglio a favore di Guilielmo mestro. Il 3° ivi presso. Il 4° nel luogo detto Benario. Il 5° nel luogo detto Taracchi, e sono gravati della rendita di staia 12, un terzo grano, un terzo fave e un terzo miglio e di tre soldi a favore di vari. Il 6° nel luogo detto Isola gravato della rendita di staia due di vino mosto a favore di Vezo. Il 7° nel luogo detto Limiti gravato della rendita di tre denari e un terzo. L'8° nel luogo detto Guamiere, gravato di tre staia di grano a favore del monastero di S. Bartolomeo in Silice e di altrettanti a favore di Piero figlio di Albertino di Villabasilica. Per detta vendita riceve £ 12.
Fatto in Lucca alla presenza di Angelo quondam Lanzo e di Natalino q. Guido testimone
Aggiornamenti:
1999-07-21, Contessa
Immagini: