Datazione (rilevata):
5 Aprile 1237
01. Atto
Datazione (rilevata):
5 Aprile 1237
Persone:
rogante: Graziadeo giudice e notaio dell'Imperatore Federico (signum: 1)
testimone: Melanese tintore
Regesto:
Graziadeo Giudice e notaio dell'Imp. Federigo Accurso quondam Borgognone per sè e suoi fratelli chiedeva a Bondesia un pezzo di terra che è oliveto e sterpeto, posta in Domazzano nel luogo detto Staffone di loro proprietà, che diceva essere ritornato loro, perchè il d. Bondesia avea cessato dal fare la dovuta rendita e più chiedeva libbre dodici di olio retento di anni 4, o la stima del medesimo. A ciò si opponeva Bondesia deducendo varie eccezioni. Presa in esame la lite da Deodato Giudice di Oliva, da Guilielmo Ranuccio e da Bongraziano genovese condannano Bondesia a restituire la terra richiesta entro quattro mesi ai sudd.
fratelli, a pagare ai medesimi libbre tre d'olio o lire tre stima del medesimo.
Fatto alla presenza di . . . . . di Rustichello quondam Martinello, e di Melanese tintore, testimone
Aggiornamenti:
1999-07-20, Contessa
Immagini: