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28-01-1204 - SPEDALE DI S.LUCA (pergamena)

Datazione (rilevata): 28 Gennaio 1204

Misure: 267 x 370 mm
Materiale: pergamena
Stato: medie lacune
Stato di conservazione: buono
Condizione: stesa
Segnatura antica: mazzo n. 70

01. Atto

Datazione (rilevata): 28 Gennaio 1204

Carattere: privato
Traditio: originale
Topica: Ingherramo di Montemagno quondamm Guido e Maria sua moglie quondamm Rustichello di Vorno donano inter vivos a Gottifredo quondamm Villano Ragiosi tutte le terre colte e incolte che tiene Sebatino di Compoto, e ne ricevono la rendita di due libre d'olio a libra antica di Compito, e due staia e mezzo di castagne molli a staio antico, e un denaro; similmente tutte le terre colte incolte e agresti che il priore della chiesa di S.Pantaleone tiene in Computo, e ne ricevono mezza libbra di olio; similmente tutte le terre colte incolte e agresti che tiene da loro Ventura relitta del quondamm Ciabatto e suoi figli, e ne ricevono l'annua rendita di denari 12 e mezzo staio di castagne molli. Finalmente due terre olivate in Compoto Locus Dictus Montecuccoli. Per questa donazione ricevono il merito di un anello d'oro. Luce prope eccles. S.Petri de Cortina / Lucca, presso la chiesa di S. Pietro in Cortina

Persone:
rogante: Guidone giudice e notaio dell'Imperatore Federico (signum: 1)
testimone: SignumSignumdi Ingherramo e Maria donantiSignumSignumdi Ghirardino quondamm Folle di Accursio quondamm Boldro e di Mallincosso

Regesto:
Guidone Giudice e notaio dell'Imp. Federigo Ingherramo di Montemagno quondam Guido e Maria sua moglie quondam Rustichello di Vorno donano inter vivos a Gottifredo quondam Villano Ragiosi tutte le terre colte e incolte che tiene Sebatino di Compoto, e ne ricevono la rendita di due libre d'olio a libra antica di Compito, e due staia e mezzo di castagne molli a staio antico, e un denaro; similmente tutte le terre colte incolte e agresti che il priore della chiesa di S. Pantaleone tiene in Computo, e ne ricevono mezza libbra di olio; similmente tutte le terre colte incolte e agresti che tiene da loro Ventura relitta del quondam Ciabatto e suoi figli, e ne ricevono l'annua rendita di denari 12 e mezzo staio di castagne molli. Finalmente due terre olivate in Compoto luogo detto Montecuccoli. Per questa donazione ricevono il merito di un anello d'oro. Actum Luce prope eccles.
S. Petri de Cortina.
signa di Ingherramo e Maria donanti signa di Ghirardino quondam Folle di Accursio quondam Boldro e di Mallincosso testimoni.


Aggiornamenti:
1900-01-01, Contessa

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