Datazione (rilevata):
5 Novembre 1235
01. Atto
Datazione (rilevata):
5 Novembre 1235
Persone:
rogante: Nicolao giudice e notaio dell'Impero Romano (signum: 1)
testimone: moglie.
testimone: Aldibrandino quondamm Guascone e Giugno tabernario
Regesto:
Nicolao Giudice e notaio dell'Imp. Romano Bonaventura chiamata Donnadibene quondam Bonaccorso Pontalpetto della porta S. Donato, col consenso di Tecchito pellicciario quondam Guerro fabro suo mondualdo, per pagare la dote allo sposo ad essa assegnato, vende a Bentivegna calderario quondam Piero, e ad Ermellina sua moglie, e germana della venditrice 14 pezzi di terra in Cerasomma. Tre vignati nel luogo detto Vignale, il 4° campio nel luogo detto Pogio, il 5° vignato nel luogo detto Caprile, che confina da un alto colla terra della chiesa di S. Pietro di Cerasomma, il 7° vignato nel luogo detto Chiverge, l'8° 9° 10° vignati nel luogo detto Pagnano, l'11° vignato nel luogo detto in Diporto, il 12° selvato con tre castagni e bosco nel luogo detto Capo di Colle, il 13° selvato nel luogo detto Fonticchio, presso il luogo detto Rupecavo, 1l 14° boschivo nel luogo detto Pagnano. Questa vendita fa per il prezzo di £ 7.
Fatto in Lucca nella casa di Deotisalvi quondam Forestano e della moglie. Testimoni, Aldibrandino quondam Guascone e Giugno tabernario quondam Grillo e Martino quondam Piero.
Aggiornamenti:
1999-07-16, Contessa
Immagini: