Datazione (rilevata):
26 Marzo 1311
01. Atto
Datazione (rilevata):
26 Marzo 1311
Persone:
rogante: Inghifredo di Bongiorno, notaio (signum: 1)
Regesto:
Inghifredi Bongiomi notaio.
Particella del testamento del quondam Bongiorno quondam Francisci Bongiomi della contrada di S. Michele degli Avvocati nella quale è disposto che si paghino dai suoi eredi in onore di Dio, della Beata Vergine sua madre e del Beato Giovanni Evangelista, all'altare che esso fece costruire nell'Oratorio dei Servi di S.
Maria che è fuori del Coro di S. Oratore dalla parte di Mezzogiorno £15 di denari lucchesi piccoli per comprare paramenti ed altre cose necessarie al detto altare, colla condizione che i detti frati promettano per essi e per il loro convento di sostenere l'onere perpetuo di celebrare annualmente per sè e per i suoi successori un Anniversario. Parimenti, acciò siano solleciti e pronti a celebrare e cantare ogni anno sopra detto altare in perpetuo una messa nella festa dell'Assunzione della Betata Maria Vergine e ancora nella festa di S. Giovanni Evangelista vuole che in ciascuna di dette feste diano al convento dei detti Servi di Maria soldi 12 e un pranzo a dodici frati. del detto convento spendendo solamente 24 soldi per ciscun pranzo.
"Actum Luce"= Francesco quondam domini Lamberti di Brancolo, frate Viviano quondam Ventura di Cofoli e frate Iacobo dei Bartholi di Firenze frati conventuali dei Servi di Lucca.
Aggiornamenti:
1999-05-21, Contessa
Immagini: