Home page » Albero » Archivio di Stato di Lucca » Principale » Diplomatico » Serviti » 1301 - 1350 » 29-06-1309 - SERVITI

Albero



29-06-1309 - SERVITI (pergamena)

Datazione (rilevata): 29 Giugno 1309

Misure: 255 x 295 mm
Materiale: pergamena
Stato: integra
Stato di conservazione: ottimo
Condizione: stesa
Segnatura antica: mazzo n. 297

01. Atto

Datazione (rilevata): 29 Giugno 1309

Carattere: privato
Traditio: originale
Topica: Cecio Orlandi Belagotti Notaro. Lanfranco merciadro quondam Baldinotto avendo allogato a Giuntoro quondam Ventura Ubaldi di S. Gennaro un pezzo di terra castagneta posta nei confini di S. Gennaro luogo detto in Lisciano, promettendogli per grazia e amore di vendergliela quante volte avesse pagato a esso œ..di buoni denari lucchesi, e d avendo poi il detto Giuntoro venduta detta terra a Cechoro figlio di Giunta Ubaldi per œ30 di denari lucchesi piccoli perciò il detto Giuntoro invocato il nome di Tristo(?) viene col detto Cechoro a atale patto e convenzione cioè che in presenza del notaro e dei Testimone il detto Giuntoro a sicurtà di detta compera da al detto Cechoro in accomandigia œ25 e soldi 3 di denari lucchesi piccoli di detta somma a lui già pagata, per pagarla al detto Lanfranco per ricuperare di detta terra da qui alle calende prossime future di Novembre , e il detto Cechoro promette di farlo e non facendolo si obbliga di restituire detto deposito o accomandigia al detto Giuntoro 3 giorni dopo trascorso il suddetto termine." in S. Ianuario ante domum quondam Bianchi Bolagotti" / S. Gennaro, davanti alla casa del fu Bianco Belagotti

Persone:
rogante: Cecio di Orlando Belagotti, notaio (signum: 1)

Regesto:
Cecio Orlandi Belagotti notaio.
Lanfranco merciadro quondam Baldinotto avendo allogato a Giuntoro quondam Ventura Ubaldi di S. Gennaro un pezzo di terra castagneta posta nei confini di S. Gennaro luogo detto in Lisciano, promettendogli per grazia e amore di vendergliela quante volte avesse pagato a esso £. . di buoni denari lucchesi, e d avendo poi il detto Giuntoro venduta detta terra a Cechoro figlio di Giunta Ubaldi per £30 di denari lucchesi piccoli perciò il detto Giuntoro invocato il nome di Tristo(?) viene col detto Cechoro a atale patto e convenzione cioè che in presenza del notaio e dei testimoni il detto Giuntoro a sicurtà di detta compera da al detto Cechoro in accomandigia £25 e soldi 3 di denari lucchesi piccoli di detta somma a lui già pagata, per pagarla al detto Lanfranco per ricuperare di detta terra da qui alle calende prossime future di Novembre , e il detto Cechoro promette di farlo e non facendolo si obbliga di restituire detto deposito o accomandigia al detto Giuntoro 3 giorni dopo trascorso il suddetto termine.
"Actum in S. Ianuario ante domum quondam Bianchi Bolagotti"


Aggiornamenti:
1999-05-14, Contessa

Immagini:
Edit-icon


Unit_id: D[01]D[01]D[001]D[67]U[07]C[00007443]

« indietro