Datazione (rilevata):
26 Maggio 1295
01. Atto
Datazione (rilevata):
26 Maggio 1295
Persone:
rogante: Luporo di Nigozante, giudice e notaio (signum: 1)
testimone: Schettino Benvenuti,
Regesto:
Luporo Nigothantis" giudice e notaio.
Bernardo "calzaiolo" quondam Gianis della contrada di S. Pietro Maggiore "titulo et nomine donationis propter nuptias in antefactum" dona a Bona sua sposa e futura moglie, figlia "Bonajuncte magistri Vignaminis" quondam . . . . . della contrada di S.
Pietro Maggiore cinquanta lire di piccoli denari lucchesi "superjure et melioramento" di un pezzo di terra con casa ed orto posta nel borgo di porta S. Pietro che confina da Oriente colla terra della chiesa di S. Pietro Maggiore.
"Insuper" il detto Bernardo confessa a Bona e a Bonagiunta padre di essa di aver ricevuto da loro "in dotem et nomine dotis" lire settantacinque in corredi e cinquanta in denari, i quali corredi sono una coltrice di penne "cum factis indictis" ed un piumaccio "similiter de pennis" e un fiscone "et unum tabulium (?) cum tripodibus et unum copertorium intalliatum ad undas et duo paria lintiaminum(?) e due camicie "et unum baracanum" e una gonnella e un corredo unde de panno celonis e un soppedaneo de tenere XXIIII stariora e un'. . . . . . . . ; "et pro domo quoque. . . . . . . . res videlicet" un paio di panni "dimidiatorus(?)" e una tovallia e sei tovallioli e due bende di lino e due di seta e un guanciale e una sindone e una cassa etc. "Actum in domo mei Lupori notari" presenti Opittro Bellenati e Bonaventura Caccialupi notaio e Schettino Benvenuti, testimoni.
Aggiornamenti:
1999-05-13, Contessa
Immagini: