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Diplomatico



11-07-1300 - SERVITI (pergamena)

Datazione (rilevata): 11 Luglio 1300

Misure: 354 x 880 mm
Materiale: pergamena
Stato: integra
Stato di conservazione: buono
Condizione: stesa
Segnatura antica: mazzo n. 268

01. Atto

Datazione (rilevata): 11 Luglio 1300

Carattere: privato
Traditio: originale
Topica: " Luce" in detto luogo. Guinizello Melanensis e Coluccio / Lucca, nella casa dei figli di Franco; ibidem; ibidem; Lucca, nella bottega della casa dei figli di Boccio

Persone:
rogante: Giovanni Orlandi notaio; Giglio notaio del fu Milanese (signum: 1)
testimone: figlio Coscii,
testimone: Tassignano
testimone: e Barchiera Ricovori di Villa Basilica

Regesto:
Giovanni Orlandi notaio.
Coluccio e Pietro notaio germani figli quondam Bononcontri Bernarducci cittadini lucchesi, della contrada di S. Alessandro Minore della città di Lucca, vendono a Bartolomeo detto Ciuco quondam Guillelmi Parmetani cittadino lucchese della contrada di S. Michele di Borghicciolo un pezzo di terra campaia posta nei confini del Comune di S. Stefano di Taspignano nel luogo detto "Valiano", di un reddito di staia 3 di grano di affitto perpetuo, per il prezzo di £ 18 di denari lucchesi piccoli.
"Acta Luce" nella casa dei figliuoli Franchi. Pinello quondam Marcucci notaio, e Matteo notaio quondam Aldibrandi di Montigiano testimoni.
Dopo ciò il detto anno il 6 agosto Giario figlio del detto quondam Bononcontri ratifica detta vendita.
"Actum Luce" in detto luogo. Guinizello Melanensis e Coluccio figlio Coscii, testimoni.
Segue atto del 30 agosto di detto anno col quale detto Puco quondam Iacobi di Tassignano, promette al detto Bartolomeo di fare a lui annualmente il detto reddito.
Acta in detto luogo. Boccinello quondam Domini Burnecti di Tassignano, e Barchiera Ricovori di Villa Basilica testimoni.
Segue atto dello stesso giorno, rogato da Gilio notaio quondam Melanensi, col quale il detto Ciucco alloga in perpetuo al detto Puco il detto campo in l. . . in "Valiano", per l'annuo reddito di staia 4 di biade di grano e miglio per metà. Actum Luce nell'Apoteca della casa dei figliuoli Bocci, nella quale dimora il detto Ciucco. Pietro quondam Iacobi e Biagio quondam Mesis, testimoni.


Aggiornamenti:
1999-09-21, Contessa

Immagini:
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