Datazione (rilevata):
11 Luglio 1300
01. Atto
Datazione (rilevata):
11 Luglio 1300
Persone:
rogante: Giovanni Orlandi notaio; Giglio notaio del fu Milanese (signum: 1)
testimone: figlio Coscii,
testimone: Tassignano
testimone: e Barchiera Ricovori di Villa Basilica
Regesto:
Giovanni Orlandi notaio.
Coluccio e Pietro notaio germani figli quondam Bononcontri Bernarducci cittadini lucchesi, della contrada di S. Alessandro Minore della città di Lucca, vendono a Bartolomeo detto Ciuco quondam Guillelmi Parmetani cittadino lucchese della contrada di S. Michele di Borghicciolo un pezzo di terra campaia posta nei confini del Comune di S. Stefano di Taspignano nel luogo detto "Valiano", di un reddito di staia 3 di grano di affitto perpetuo, per il prezzo di £ 18 di denari lucchesi piccoli.
"Acta Luce" nella casa dei figliuoli Franchi. Pinello quondam Marcucci notaio, e Matteo notaio quondam Aldibrandi di Montigiano testimoni.
Dopo ciò il detto anno il 6 agosto Giario figlio del detto quondam Bononcontri ratifica detta vendita.
"Actum Luce" in detto luogo. Guinizello Melanensis e Coluccio figlio Coscii, testimoni.
Segue atto del 30 agosto di detto anno col quale detto Puco quondam Iacobi di Tassignano, promette al detto Bartolomeo di fare a lui annualmente il detto reddito.
Acta in detto luogo. Boccinello quondam Domini Burnecti di Tassignano, e Barchiera Ricovori di Villa Basilica testimoni.
Segue atto dello stesso giorno, rogato da Gilio notaio quondam Melanensi, col quale il detto Ciucco alloga in perpetuo al detto Puco il detto campo in l. . . in "Valiano", per l'annuo reddito di staia 4 di biade di grano e miglio per metà. Actum Luce nell'Apoteca della casa dei figliuoli Bocci, nella quale dimora il detto Ciucco. Pietro quondam Iacobi e Biagio quondam Mesis, testimoni.
Aggiornamenti:
1999-09-21, Contessa
Immagini: