Datazione (rilevata):
12 Febbraio 1299
01. Atto
Datazione (rilevata):
12 Febbraio 1299
Persone:
rogante: Salliente Tadiccioni notaio; Filippo Tadiccioni (signum: 1)
esemplante: Guglielmo figlio di Pampuccio Toringhelli di Lucca, notaio (signum: 2)
Regesto:
Guglielmo figlio Pampucci Toringhelli di Lucca notaio trasse dai rogiti di Salliente Tadiccioni notaio con sua licenza.
Upeziono figlio Guidocti Morselli de Dombellinghi operandosi per lui pubblico mercatore e negoziatore dei suoi negozi, cittadino lucchese per diritto a lui ceduto da Don Opizo di Castello quondam domini Morrovelli Canonico lucchese per carta scritta di mano del notaio Orso quondam Borani di Borano l'anno 1297 il 18 maggio, vende a Lando Gerardini e Rolando Duranti di Montetignoso,diocesi di Luni, tutti i diritti e azioni che ha contro prete Riccardo Rettore della Chiesa di S. Eustazio di Montignoso e Domenico Lupardi di detto luogo per un debito di £ 80 di buoni denari lucchesi piccoli oltre le spese di tenuta per il prezzo di £110 di buoni denari lucchesi della qual somma Upezino ne riceve in presenza del notaio £44 obbligandosi Lando e Rolando di pagare le altre £66 a compimento del prezzo alle prossime calende di gennaio.
"Actum Luce" nella casa dei figli Guidiccioni e consorti, nella quale io Salliente notaio tengo l'ipoteca. Orlando item Orlandi Cristofani, Rabbito Toringhelli e Francesco Signorini notaio testimoni.
Segue un atto del 1 gennaio 1302 rogato dal notaio Filippo Tadiccioni nel quale il detto Upezino confessa di aver ricevuto dai detti Lando e Rolando le dette lire 66.
"Actum Luce" nella suddetta casa; Lando quondam item Landi Cristofoni e Simuccio figlio di Salliente Tadiccioni notaio.
Aggiornamenti:
1999-09-21, Contessa
Immagini: