Datazione (rilevata):
4 Novembre 1297
01. Atto
Datazione (rilevata):
4 Novembre 1297
Persone:
rogante: Arrigo di Uberto Rodelossi, notaio
esemplante: Nicolao di Filippo, notaio (signum: 2)
testimone: Lucca,
Regesto:
Nicolao Philippi notaio trasse dai rogiti di Srrigo Uberti Rodelossi notaio.
Pesciatino quondam Bonaviti cittadino lucchese della contrada di S.
Benedetto infermo di corpo e sano di mente pensando allo stato dell'anima anzi dell'umana fragilità, non volendo morire "ab intestato" fa testamento in questo modo. Giudica e lascia al convento dei frati dei servidi S. Maria di Lucca quel reddito perpetuo di uno staio di grano di affitto perpetuo che gli fa ed è tenuto a fargli Giunta Frugkieri del corpo della Pieve di Marlia e la terra o terre onde sorte il detto reddito, del quale grano annualmente facciano "obbiate" o ostie per sacrificare il corpo di N. S. Gesù Cristo Giudice e lascia parimenti al detto convento lire 5 di denari lucchesi; cassa poi ogni altro testamneto e codicillo e dichiara esser questa la sua ultima volontà.
"Actum" in Monte S. Quirico nella casa del detto Pesciatino nella quale abita, alla presenza di frate Paolo quondam Paganelli di S.
Miniato, frate Pietro quondam Iacobi di Orvieto, i quali tutti sono frati dell'ordine dei frati dei servi di S. Maria del convento di Lucca, testimoni.
Aggiornamenti:
1999-09-21, Contessa
Immagini: