Datazione (rilevata):
10 Febbraio 1294
01. Atto
Datazione (rilevata):
10 Febbraio 1294
Persone:
rogante: Bonaventura di Tolomeo, notaio
esemplante: Bonagiunta del fu Dolcebene di Giunta di S Gennaro (signum: 2)
Regesto:
Bonagiunta quondam Dolcebenis Iuncte di S. Gennaro trasse dai rogiti del quondam Bonaventura Tolomei notaio.
Admannato quondam "Benaditi(?)" di S. Gennaro, Orlando quondam Accursi in quanto spetta a lui, e "procuratorio seu gestorio nomine" per Aldibrandescha sua moglie e figlia quondam "Aldibrandini Bonaditi", e Diotisalvi chiamato "Duccio" quondam "Guidi Cesonis" di detto luogo fanno compromesso in detto Guglielmo "de Antelminelli" canonico lucchese e pievano della pieve di "Guamo", di tutte le liti e quistioni che vertono fra di loro per l'eredità del quondam "Benencasa" prenominato "Ciugliore(?) de Silice" quondam "Aldebrandini.
"Actum in Sancti Ianuario" presenti: Ubaldo canonico della chiesa di S. Gennaro figlio domini "Paganelli de Montechiaro" e Bartolomeo notaio filio "Baldinocti" e Lupardo "filio Iuncte" Lotteringhi di S. Gennaro e molti.
Segue la sentenza dell'arbitro sopraddetto ai 13 di febbraio dell'anno medesimo, "lata" nel medismo luogo, presenti: Ugolino e Ubaldo canonici di detta pieve di S. Gennaro.
'E da sapersi che questa materia è un'altra carta scritta da maestro Giovanni Nellii notaio di S. Gennaro.
Aggiornamenti:
1999-09-21, Contessa
Immagini: