Datazione (rilevata):
21 Febbraio 1291
01. Atto
Datazione (rilevata):
21 Febbraio 1291
Persone:
rogante: Giunta di Bonaccorso notaio; Nicolao di Pontadore notaio
esemplante: Giovanni di Benincasa giudice e notaio; Rustichello di Pontadore di Lucca notaio (signum: 2)
testimone: e Sabatino "Pennacca de Sancto Martino in Collibus",
Regesto:
Giovanni Benencase giudice e notaio trasse dai rogiti di Giunta Bonaccorsi notaio.
Martino Diotiguardi e Matteo Bonaccorsi consoli e Vicarii del comune di S. Andrea di "Tempagnano" di Lunata, con l'autorità dei consiglieri, eleggono il predetto Matteo Bonaccorsi per sindaco o procuratore di detto comune a dare in locazione Moringrano(?) quondam Forhis e Fortino suo figlio un campo con laberi nei confini di "Tempagnano" in luogo detto "ysola", per la rendita annua di 25 staia di biada fra grano e miglio.
"Actum in confinibus Tempagnani prodicti sub porticu dicte ecclesie", presenti: Prete Gindo rettore di detta Chiesa, Nicolao "Pontadoris" notaio e Sabatino "Pennacca de Sancto Martino in Collibus", testimoni.
Segue un atto scritto ai 6 di aprile di quel medesimo anno da Rustichello "Pontadoris" di Lucca notaio e tratto dai rogiti del q. Nicolao "pontandoris" notaio con licenza di Raynerio figlio di detto Nicolao.
Matteo quondam "Bonaccorsi" sindaco del comune di S. Andrea di Tempagnano nella pieve di Lunata a nome di esso comune da in locuzione il predetto pezzo di terra nei confini di Tempagnano luogo detto ysola ai detti Maringnano quondam Pertis e Fortino suo figlio per la rendita predetta. .
Actum Luce in domo mea Nicolai Pontandoris notaio presenti: Iacobo Lupardi e Chellino Pontandoris notaio.
Aggiornamenti:
1999-09-20, Contessa
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