Datazione (rilevata):
20 Dicembre 1287
01. Atto
Datazione (rilevata):
20 Dicembre 1287
Persone:
rogante: Ferrante di Ruggerone giudice e notaio (signum: 1)
Regesto:
Ferrante Ruggeroni giudice e notaio e Scriba della infrascritta curia.
Opizo Sordilli e Ferrante Ruggeroni Vic. (Vicari?) della città di Lucca in casa degli eredi quondam Guidi Spade, al banco secondo l'ordine del loro giuramento e costituto residenti, investirono Lando Paronthetti quondam Bonaiuti Paronthetti per se e come gestore di Puccio suo fratello e socio, del. . . . . . . e delle possessioni tutte appartenenti a Boncristiano notaio di San Gennaro, per cagione di 30 soldi di denari piccoli che a lui e a sua moglie intendeva di chiedere per conto di seta lavorata, perchè detto Boncristiano dopo il reclamo fattogli, passati tre giorni, maliziosamente rimase contumace e non venne innanzi ad esso Lando legittimamente comparente(?).
Coi soliti patti nella casa anzidetta.
Urso Nunzio quondam Bonanni, Lutterio de Iass. quondam Ruberti testimoni.
Aggiornamenti:
1999-09-20, Contessa
Immagini: