Datazione (rilevata):
11 Luglio 1284
01. Atto
Datazione (rilevata):
11 Luglio 1284
Persone:
rogante: Pagano figlio di Aldebrandino Ghiandolfini, ora detto fra Vincenzo nel Monastero di S Michele di Guamo, giudice e notaio (signum: 1)
Regesto:
Pagano figlio Aldebrandini Ghiandolfini, ora detto fra Vincenzo nel Monastero di S. Michele di Guamo giudice e notaio.
Stefano e Giovanni Pitotelli, facendo suo testamento lascia al Monastero di S. Michele di Guamo la rendita annuale di lire cinque d'olio, del quale debba in perpetuo ardere una lampada di giorno e di notte avanti all'altare della Beata Vergine Maria, ch'è in detta chiesa di S. Michele.
"Acta sunt hec ommnia" in casa di detto Stefano che è nel suo podere in Freddana.
Giovanni quondam Petri Ugolinelli monaco di detto monastero, Puccio quondam Orselli di Matraia e Donato quondam Manni, testimoni.
Aggiornamenti:
1999-09-02, Contessa
Immagini: