Datazione (rilevata):
3 Gennaio 1310
01. Atto
Datazione (rilevata):
3 Gennaio 1310
Persone:
rogante: Lazzaro "Cannelle"
esemplante: Perfetto di Nicolao di Arrigo, notaio (signum: 2)
Regesto:
Perfetto "Nicolai Arrigi" notaio trasse dai rogiti del quondam Lazario Cannelle, con licenza conce4ssagli dal Vicario del Maggior Rewgime di Lucca.
Filippo ovvero Pippo, figlio quondam domini Francischi Trinciavellie di Buggiano di Valle Nebula e Duccio suo figlio, vendono ai frati Ugo e Opizo dell'Ordine dei frati predicatori del Convento Lucca esecutori testamentari della già buona memoria di donna Capoana Contessa, moglie del già Conte Ugolino di Pisa, che ricevono anche per frate Tolomeo loro consocio nell'esecuzione del detto testamento, un pezzo di terra che è campo e vigna, con due case sopra di se, con fichi cerasi ed altri alberi posto nel territorio e confini di Buggiano, presso il Borgo di Buggiano il quale confina dalla parte di Oriente con terre "domini Tonis Trinciavellie" etc. Nella qual terra così confinata vi è una piccola Chiesa diruta che è consueta chiamarsi "Chiesa o Ospedale di S. Pietro Pillati" , la qual Chiesa non si vende ai detti compratori, ma ogni diritto di patronato sula medesima passa in loro, ed a maggior cautela i detti venditori di tal diritto fanno ad essi speciale donazione. Per la qual vendita e per tutte le cose sovrascritte i deti Filippo e Duccio confessano di aver ricevuto dai detti compratori £. 362 di buoni denari lucchesi piccoli, obbligandosi di procurare il consenso a questa vendita di Tana moglie di detto Filippo e Puccina moglie del dettob Duccio. E'b fatto poi patto speciale he se i detti compratori da oggi alla prossima futura Pasqua di Resurrezione del Signore procureranno che il Comune egli uomini di Buggiano liberino ed assolvano i detti creditori dall'esazione, onere e imposizione che pagano per pretesto ed occsione di detta terra, in questo caso i detti vendiotori restituiranno ai detti compratori £. 25.
"Actum luce". Nel Capitolo del Convento dei frati Predicatori Arrigo quodnam Tegrimi de Podio e Omodeo quodnam Ragnonis Fiadonis cittadini lucchesi. testimoni.
Aggiornamenti:
2000-02-02, Contessa
2006-12-31, Nelli Sandro
Immagini: