Datazione (rilevata):
6 Maggio 1292
01. Atto
Datazione (rilevata):
6 Maggio 1292
Persone:
rogante: Gerarduccio di Genovese, notaio (signum: 1)
testimone: fioliorum Corbi
testimone: ed altre
Regesto:
Gerarduccio Genovensis notaio.
Codicillo del testamento di Bonaccorso olim calthonaris della contrada di S. Donato, figlio quondam Benvenuti, nel quale dichiara di lasciare all'Opera della Chiesa di S. Maria del Corso quella vendita si 5 staia di grano e 3 di miglio, che rendono a lui annualmente e Luaprdo detto Pardo pro nomine Rosso di Ripafratta e Gemma sua moglie, con laterra onde esce la rendita; vuole poi che metà di quella rendita ogni anno debba darsi al convento que dicitur fratrum del Carmine: dichiarando poi che, se passato il termine di 8 anni, essi venditori pagheranno 32 lire di denari lucchesi, cioè 10 lire al detto convento e 10 alla detta opera, resterebbero liberi, svincolati e padroni della terra.
Acta fuerunt hec omnia Luce in domo suprascripti Bonaccursi, nella contrada di S. Donato, presenti: Jacopo Batistario quondam Bencasari Antrorarii, Orlandino quondam Venture e Ciuccho Fabenise (?) e Nucchoro Tomasini che sono della contrada di Santa Maria fioliorum Corbi, ed altre. Testim.
Aggiornamenti:
1999-09-21, Contessa
Immagini: