Datazione (rilevata):
8 Marzo 1291
01. Atto
Datazione (rilevata):
8 Marzo 1291
Persone:
rogante: Boninsegna figlio di Giovanni di Bologna, notaio (signum: 1)
testimone: Somaldi e molti altri
Regesto:
Bonensegna figlio Iovannis di Bologna notaio Nicolao camerario del Papa avverte maestro Lanfranco di Scanno esecutore e collettore apostolico che sospende la riscossione dei censi dovuti all Chiesa Romana dei monasteri benedettini di San. Ponziano e di S.
Salvatore di Sesto, finchè non sia nuovamente provveduto di Abbate il monastero di S. Benedetto di Padolione nella diocesi di Mantova, dal quale dipendono i predetti monasteri.
Actum apud Urbemveterem (l'anno Iv di Papa Nicolao IV). Questo atto viene autenticato da Paganello vescovo di Lucca e pubblicato con sua licenza.
Actum Luce in domo seu palatio episcopatus lucensis, presenti Tomaso pievano de Tiano, Alemanno canonico dei SS. Giovanni e Reparata, Guidotto di Foxano e prete Bonaventura cappellano di S. Pietro Somaldi e molti altri. Testim.
Segue un atto nel quale Pietro monaco di San Salvatore di Sesto e Sindaco di quel monastero e di quello di San Ponziano di Lucca presenta a Lanfranca de Scanno collettore dei censi la lettera di Nicolao camerario del Papa, scritta nel sopradetto teniro.
Datum apud Urbemveterem e Actum Aremini, in hospitio Salverii albergatoris de Aremino, presenti Loteringhi Lapode Florencia, il detto Saluccio albergatore e Salvetto suo familiare.
Aggiornamenti:
1999-09-20, Contessa
Immagini: