Datazione (rilevata):
17 Febbraio 1291
01. Atto
Datazione (rilevata):
17 Febbraio 1291
Persone:
rogante: Rainerio di Cincino, notaio; Boninsegna di Giovannino di Bologna (signum: 1)
testimone: lecensis
testimone: alla presenza di predetti
Regesto:
Ranierio Cincini notaio.
Paganello Vescovo di Lucca da licenza a Bonansegna notaio rettore della Chiesa di S. Benedetto in Palatio di registrare e ridurre in forma pubblica le due lettere seguenti di Nicolao camerario del Pantefice.
In hora nona predicta licentia et parabola data fuit sibi a domino episcopo lucensi in porticu qui est juzta cappella episcopatus lucensis; presenti: Matteo anzi Morettino preposto di S. Giorgio Dopno Benigno monaco del Monastero di S. Giorgio predetto, Overardo quondam Paganelli Saccientis e domino Tomasio vicario del Vescovo e pievano di Marlia nec non alius testibus.
Segue la prima lettera scritta per mano di Bonansegna Jovanini di Bononia notaio ai 20 Febbraio 1289 nella quale Nicolao camerario del Papa notifica da parte dell'Abbate del Monastero di S.
Benedetto di Padoline nella diocesi di Mantova, aver pregato esso Abbate a nome del detto Monastero di Padolirone (?) et membra eidem monasterii subiecta ottantanove fiorini d'oro di censo dovuto alla Chiesa Romana, dei quali il detto canonico si chiama sodisfatto.
Datum Rome apud Sanctam Mariam Majorem (l'anno secondo del Pontificato di Papa Nicolao IV).
Actum luce in porticu que est juxta cappellam episcopatus lecensis, alla presenza di predetti testimoni.
Segue un altro atto del 5 Settembre 1291 in cui Papa Nicolao IV elegge maestro Lanfranco de Scanno per esecutore e collettore apostolico di tutti i censi dovuti alla Chiesa Romana da tutti i monasteri e Chiese della Toscana, della Marca d'Ancona e del Duacto di Spoleto, dandogli autorità pienissima di adoperare i mezzi che credesse idonei a sollecitare quei pagamenti che rimanevano arretrati.
Datum apud Urbem veterem, pontificatus nostri anno tertio.
Aggiornamenti:
1999-09-20, Contessa
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