Datazione (rilevata):
22 Febbraio 1291
01. Atto
Datazione (rilevata):
22 Febbraio 1291
Persone:
rogante: Grimaldo del fu Compagno notaio di Firenze di Pesciola Vespignani
esemplante: Bardello figlio di Iacopo "Scadanis" di Mantova (signum: 2)
Regesto:
Bardello figlio Jacobi Scadanis de Mantua pubblicò queste cose che si ritrovano nei rogiti di Grimaldo quondam Compagni notaio de Florentia dede pesciola Vespignani.
Alla presenza di Lanfranco de Scanno collettore dei censi delle sede Apostolica, Bonansegna cappellano e rettore della Chiesa di S. Benedetto in Paltio e sindaco e procuratore dei monasteri di S. Ponziano e di S. Salvatore di Sesto, dichiara che i detti monasteri non sono più obbligati a pagare alcun censo alla Chiesa Romana, poichè il monastero di S. Benedetto di Padolcione nella diocesi di Mantova da cui essi dipendono, ha finito di pagare i predetti censi nel 1289.
Actum Florentie in domo seu hospitio campone, posto nel popolo e borgo di S. Lorenzo, presenti Vanni notaio del Vescovo di Firenze, Bernardo proposto de podio bonizi (Poggibonsi) Chele olim Cursi del popolo di S. Lorenzo e Dino olim domini Philippi de Gherardini. Testim.
Aggiornamenti:
1900-01-01, Contessa
Immagini: