Datazione (rilevata):
6 Novembre 1282
01. Atto
Datazione (rilevata):
6 Novembre 1282
Persone:
rogante: Guglielmo di Maio
esemplante: Maio di Guglielmo di Maio (signum: 2)
testimone: Pescia e fra Gerardo da Porcaro
Regesto:
Maio Gullielmi Maij, giudice e notaio trasse da' rogiti di Guglielmo suo padre.
Morando Abate del monastero di S. Ponziano col consenso del suo Capitolo, dette licenza al notaio e ad Ardiccione Cari di allogare a pensione ad Angioretto Callianelli una casa solariata in contrada di S. Romano, col patto che detto Ardiccione debba tenere alla casa, finchè Angioretto non possa ripetere dal monastero certe spese, per detta casa finchè non le abbia eseguite.
Actum presso il detto monastero nel luogo detto Paradiso, presenti frate Ubaldo di Pescia e fra Bartolomeo Meliani de' frati predicatori.
Segue un altro atto del 21 Novembre d. anno con cui esso Ardiccione alluoga la casa anzidetta nella quale ora abita Ermenia relitta del quondam Tancredi Castellionis, di qui a 25 anni prossimi ad esso Angiorello e tanto più o meno quanto lostesso Ardiccione doveva tenerla per locazione fattagli dal monastero stesso, pagando il fitto annuo di soldi 55, come esso Ardiccione pagava.
Actum Luce nel chiostro de' frati predicatori, presente Ubaldo da Pescia e fra Gerardo da Porcaro. Testim.
Aggiornamenti:
1999-09-02, Contessa
Immagini: