Datazione (rilevata):
1 Novembre 1220 - 30 Novembre 1220
01. Atto
Datazione (rilevata):
1 Novembre 1220 - 30 Novembre 1220
Persone:
esemplante: Pietro di Castelnuovo del Comitato di Brescia, notaio dell'Imperatore Ottone
testimone: Privilegio di Federigo secondo col quale aderendo alle preci di Azione Abate del monastero di S. Benedetto di sopra il Po prende sotto la sua protezione il monastero stesso
testimone: e quello di Gorzanga
testimone: di Letto Paludano
testimone: e quello di Sesto posto nel territorio lucchese
testimone: e quelli di S. Ponziano e di San Martino in Colle
testimone: etutte le loro possessioni e gli altri monasteri e chiese e beni appartenenti a detto monastreo di S. Benedetto
testimone: dichiarandoli esenti da ogni esazione Giurisdizione Imperiale e di quanlunque potestà città o comune e da tutte le albergarie arimanie
testimone: angarie e perangarie
testimone: frodi
testimone: collette
testimone: banni e gualdinconi. Conferma al sudd. monastero tutti i beni concessigli da Enrico 3ø da Lotario 4ø da Federico ed Enrico Imperatore de' Romani. Alberto Patriarca di Aquilea
testimone: Sifrido Vescovo d'Augusta
testimone: Ulrico Vescovo di Padova
testimone: Alberto eletto di Trento
testimone: Bertoldo Vescovo Bussiense
testimone: Lodovico Duce di Buciera. il conte Paltino del Reno
testimone: Guilielmo marchese di Monferrato
testimone: Azzo Marchese d'Este. Anselmo Maresciallo di Justizia
testimone: Varnesio Dapifero di Bonlanda
Regesto:
Copia Privilegio di Federigo secondo col quale aderendo alle preci di Azione Ab. del monastero di S. Benedetto di sopra il Po prende sotto la sua protezione il monastero stesso, e quello di Gorzanga, di Letto Paludano, e quello di Sesto posto nel territorio lucchese, e quelli di S. Ponziano e di San Martino in Colle, etutte le loro possessioni e gli altri monasteri e chiese e beni appartenenti a detto monastreo di S. Benedetto, dichiarandoli esenti da ogni esazione Giurisdizione Imperiale e di quanlunque potestà città o comune e da tutte le albergarie arimanie, angarie e perangarie, frodi, collette, banni e gualdinconi. Conferma al sudd. monastero tutti i beni concessigli da Enrico 3° da Lotario 4° da Federico ed Enrico Imperatore de' Romani. testimone Alberto Patriarca di Aquilea, Sifrido Vescovo d'Augusta, Ulrico Vescovo di Padova, Alberto eletto di Trento, Bertoldo Vescovo Bussiense, Lodovico Duce di Buciera. il conte Paltino del Reno, Guilielmo marchese di Monferrato, Azzo Marchese d'Este. Anselmo Maresciallo di Justizia, Varnesio Dapifero di Bonlanda.
Signum Domini Friderici 2°.
Corrado Vescovo Matense e spirense cancelliere dell'Aula Imperiale riconobbe in vece dell'Arcivescovo di Colonia arcicancellario di tutta l'Italia.
Fatta l'anno 1220 nel mese di Novembre Regnante l'Imperatore Federico 2° l'anno 1° del suo impero e 23° del suo regno in Sicilia.
Datum in Castris apud Urbem.
Pietro di Castelnuovo del Comitato di Brescia notaio dell'Imperator Ottone trasse dall'utentico.
Rodulfo notaio del Sacro Palazzo fa fede.
Raineldo Not del sac. Palazzo fa fede.
Albertino notaio del Sacro Palazzo fa fede.
Aggiornamenti:
1900-01-01, Contessa
Immagini: