Datazione (rilevata):
22 Giugno 1249
01. Atto
Datazione (rilevata):
22 Giugno 1249
Persone:
rogante: Paolo del fu Dolce giudice e notaio dell'Aula Imperiale (signum: 1)
testimone: Pietro
Regesto:
Paolo quondam Date Giudice e notaio dell'Aula IMperiale.
Don Marsilio Ab. del monastero di S. Ponziano di Lucca col consenso di Don Rogerio priore claustrale di Don Ventura e di Don Nasciuto Uguatene e Ubaldo monaci e col consenso di Bono Diacono e Rettore della chiesa di S. Stefano e S. Lorenzo di Cascio in Garfagnana sottoposta a detto monastero da' in permuta a Talento q. Verruccio di Cascio un pezzo di terra con casa solariata, cellario e curia in Cassioo nella Villa detta S. Stefano e ne riceve in vece ogni diritto e miglioramento sopra un pezzo di terra con edifizio di casa e cellario cario ed orto, il quale edifizio detto Talento si riserva; la quale terra esso teneva da detta chiesa, rendendo annualmente mezzo staio di grano, inoltre riceve per giunta di detto degnio £ 4 e con dichiarazione anche che Talento per la terra ricevuta in deganeo dovrà dare tutti gli anni uno staio di grano.
Fatto presso Lucca nel portico della chiesa di S. Ponziano, presenti Tancredo, Oreste e Guido, Jacobino di Parma quondam Jacobo dimorante in detta chiesa e Giovanni figlio di Martino del Ponte S.
Pietro. Testim.
Aggiornamenti:
1999-07-21, Contessa
Immagini: