Datazione (rilevata):
12 Maggio 1246
01. Atto
Datazione (rilevata):
12 Maggio 1246
Persone:
rogante: Lanfranchino notaio
esemplante: Tancredo di Manente giudice e notaio dell'Imperatore dei Romani (signum: 2)
testimone: Nunzio
testimone: Nicolao figlio di Talento di Compoto
Regesto:
Tancredo Manenti Giudice e notaio dell'Imp. de' Romani trasse dal Rogito di Lanfranchino notaio I consoli presenti della nuova curia della giustizia avendo denunziato a Don Ferraino di Pavia allora Potestà una loro pronunzia che dichiarava avere gli eredi e figli del quondam Piero di Casel Durante [. . . ] ad Orlandino Parpallioni, una tenuta di olio per valore di soldi 48 più i frutti e dovendo il presente Potestà DonAcerbo eseguire detta pronunzia, e non potendolo sui mobili dei suddetti, perciò Lanfranchino giudice e notaio ed esecutore del [. . . ] da in soluto a detto Orlando il diritto e miglioramento di tre pezzi di terra in Castel Durante le quali terre d. Pietro teneva da Orlando.
Fatto in Lucca nella casa di Jacopo Rolomei notaio , presenti Lappo Nunzio, Nicolao figlio di Talento di Compoto. Testim.
Aggiornamenti:
1999-07-21, Contessa
Immagini: