Datazione (rilevata):
27 Maggio 1244
01. Atto
Datazione (rilevata):
27 Maggio 1244
Persone:
rogante: Filippo di Iacopo di Spiafame giudice e notaio imperiale (signum: 1)
testimone: Albirello quondam Rigolo
testimone: Barattone quondam Pudicampo e Tancredi
Regesto:
Filippo di Jacobo Spiafame Giudice e notaio Imperiale.
Jacobo figlio di Don Rolandino maggiore di Porcari procuratore di detto suo padre e D'Ingherramo, Gerardo, Ranierio, Arrigo, Orlando, Paganello, Guello, Orlandinoe Don ermanno vende alcune macchie di legname tagliate e da tagliare poste nel padule di Pozeol, come da cartula scritta da Viviano notaio della pieve di Segromigno il di 1 Marzo del 1244 da' a Bonifazio Conte quondam Rolanduccio due macchie di legname e bosco nel padule presso l'abbazia di Pozeoli e la casa del padule nel luogo detto alle macchie perchè esso e suoi eredi e successori possano farvi il loro utile, e ciò per il prezzo di £ 20 di denari Lucchesi piccoli.
Fatto in Porcari presso la casa d'Arrigo.
Testim. Albirello quondam Rigolo, Barattone quondam Pudicampo e Tancredi q. [. . . ].
Aggiornamenti:
1999-07-21, Contessa
Immagini: