Datazione (rilevata):
20 Dicembre 1242
01. Atto
Datazione (rilevata):
20 Dicembre 1242
Persone:
rogante: Iacopo figlio di Piero giudice, giudice e notaio imperiale (signum: 1)
testimone: di Pessaguittone e prete Bono già Cappellano di S. Romano
Regesto:
Jacopo, figlio di Piero Giudice, Giud, e notaio Imperiale.
Don Bosco di S. Ponziano confessa a Don Ermanno della chiesa di S. Pietro Maggiore di essere stato interamente pagato di soldi 10 dovuti dal medesimo per detta chiesa e per Glandolfino e Guidone fratelli di Vorno conversi della chiesa stessa pre rendita delle terre che hanno in Vorno. Inoltre detto priore confessa di essere stato pagato dal prefato Abbate di 18 denari, rendita dovuta dal monastero alla predetta chiesa per la terrad d'Aldipescio.
Fatto nel portico del Paradiso di detto monastero, presenti maestro Giovanni Arciprete di Lodi, e Cremona di Cremona quondam Gilio di Pessaguittone e prete Bono già Cappellano di S. Romano. Testim.
Aggiornamenti:
1999-07-21, Contessa
Immagini: