Datazione (rilevata):
18 Gennaio 1238
01. Atto
Datazione (rilevata):
18 Gennaio 1238
Persone:
rogante: Ingherramo del fu Gottifredo di Ragioso giudice e notaio dell'Imperatore Romano (signum: 1)
testimone: quondam Corso di Poggio
Regesto:
Ingherramo Giudice e notaio dell'Imp. Romano quondam Gottifredo Ragiosio.
Don Bono Ab. del monastero di S. Ponziano col consenso dei suoi monaci da' licenza a Bonaiuto di S. Lorenzo a Vaccole quondam Lamberto di render in luogo del monastero a Bonaventura cherico e rettore di S. Benedetto in Palazzo prenominato Ricchello lib. 8 d'olio l'anno delle lib. 10 che obbligato rende al monastero stesso, avendo fatto il monastero tale cessione al sud. Bonaventura come da strumento scritto da Jacobo Leccamolini notaio Fatto sotto il porticato del monastero, presenti Soffredo quondam Orlando Ubaldini, e Guidone quondam Guidotto, e Marghenza e Ranuccio q. Corso di Poggio. Testim.
La stessa licenza da' a Bonaccorso della stessa cappella quondam Grillo e a Tedora relitta del quondam Belluccio quanto alla rendita di un carro di vino mosto.
signum A Giovanni quondam Bonavenuto speciali quanto alla rendita di staia 36 grano e 36 di miglio.
signum A Melliorato della Cappella di S. Lorenzo di Vaccole quondam Antelmino quanto alla rendita di un carro di vino mosto.
signum Quanto alla vendita di staia 8 grano, 8 di fave e 8 di miglio che fa Nicoletto di Fagnano.
Aggiornamenti:
1999-07-20, Contessa
Immagini: