Datazione (rilevata):
29 Novembre 1237
01. Atto
Datazione (rilevata):
29 Novembre 1237
Persone:
rogante: Enrico giudice e notaio della dignità imperatoria (signum: 1)
Regesto:
Enrigo giudice e notarioo della dignità imperatoria.
Verteva questione fra l'Abbazia di Sesto rappresentata da Ripario e Paganello quondam Lutterio di Porcari consoli dei nobili Porcaresi, chiedendo l'Abbazia di non essere molestata circa il possesso della Villa di Cerbaiola posta in Val di Lima e degli uomini che ci abitano e masei e terre, e Papa Gregorio nominò suo giudice delegato il pivano di Pescia per decidere della controversia, il quale suddelegò prete Bernardo pievano di S. Maria a Monte, che avendo fatto citare il detto Paganello che rimase contumace immise in possesso l'Abbazia della Villa di Cerbariola e degli uomini che ci abitano etc, condannò Paganello alle spese della lite che tassa in £ 4 di denari nuovi di conio pisano o lucchese di minuta moneta nera, e incarica prete Nero cappellano della chiesa di S. Antonio di Lucca derlla immissione in possesso.
Pronunziata questa sentenza presso S. Maria in Monte nel claustro della pieve, presenti Cristofano giudice, prete Guidone, prete Riccomo e Migliore chierico.
Aggiornamenti:
1999-12-21, Contessa
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