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04-12-1233 - S.PONZIANO (pergamena)

Datazione (rilevata): 4 Dicembre 1233

Misure: 276 x 721 mm
Materiale: pergamena
Stato: integra
Stato di conservazione: ottimo
Condizione: stesa
Segnatura antica: mazzo n. 122

01. Atto

Datazione (rilevata): 4 Dicembre 1233

Carattere: pubblico
Traditio: originale
Topica: Lucca, nel portico della canonica di S. Miniato; Orbavola, nel portico della capanna o casa della canonica della chiesa

Persone:
rogante: Iacopo giudice e notaio, figlio di Piero giudice (signum: 1)
testimone: Gerarduccio figlio di Guilielmo di Fasciana

Regesto:
Jacobo Giudice e notaio Figlio di Piero Giudice.
Gregorio Papa con lettera scritta il 5 Maggio 1233 al Priore di S. Michele in Foro avendo incaricato di prendre cognizione di una querela avanzata dal monastero di S. Ponziano contro l'Ab. e convento di Sesto rettore della chiesa di S. Ponziano di Tobbiano, Massa e Cosa e contro altri cherici e laici di Lucca, Pisa e Siena per il gius patronato di detta chiesa e di altre, il suddetto priore fece citare il priore di Miliarino per mezzo di Gerardo della chiesa di S. Ponziano d'Orbaula, il quale priore gli mandò come suo procuratore Guarino laico cittadino di Lucca, che poi si rese contumaca, mentre prete Bono della chiesa di S.
Romano, come Sinidico e procuratore di S. Ponziano, chiese dal priore di S. Nocolao di Migliarino un pezzo di terra posto nei confini di San Ponziano d'Orbaula e più tanta biada fra grano miglio e fave del valore di soldi 100 pisani e lucchesi e le spese. Al seguito di ciò il Giudice Delegato, attesa la controversia, sentenziò a forma della domanda. Fatto in Lucca nel portico della canonica di S. Miniato, presenza do Don Riccomo e Jacopo di PIsa quondam Frediano e Cristofano converso di San Michele.
Segue il tenore di una concordia intervenuta tra Don Gregorio Ab.
di San Ponziano e Ugolino di Filisaria e Tinioso e Bonaccorso Gerardi e Gualandino e Leonardo quondam Bernardo e Dato quondam Martino Brachieri e Ugolino Benecasa e Vernaccio quondam Forzieri della vicina e cappella di S. Ponziano d'Orbanla intorno alla sud. chiesa e Cappella di S. Ponziano, sopra l'elezione da farsi del sacerdote della cappella stessa, cioè che in detta chiesa ogni qualvolta occorra devenire alla elezione del rettore a quella Vicinia debba eleggersi uno il quale trattare co l'Ab. del monastero per far l'elezione di concordia, e l'eletto dovrà prestare obbedienza all'Ab. del monastero come suo patrono. Inoltre in tempo di vacanza del rettore della chiesa, lAb. potrà porvi chi vorrà per amministrarla.
Fatto nella villa d'Orbavola nel portico della capanna o casa della canonica di detta chiesa, presenti Don Rochisciano carratore d'Avane, e prete Ardoino cononico di S. Michele in Foro, e di Aldibrandino Credenze cittadino di Pisa e di Gerarduccio figlio di Guilielmo di Fasciana. Testim.


Aggiornamenti:
1999-06-15, Contessa

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