Datazione (rilevata):
23 Novembre 1232
01. Atto
Datazione (rilevata):
23 Novembre 1232
Persone:
rogante: Bonaventura giudice e notaio dell'Aula Imperiale (signum: 1)
Regesto:
Bonaventura Giudice e notaio dell'Aula Imperiale.
Prete Amico cappellano e rettore della chiesa di S. Giusto di Marlia, litigante per detta chiesa e Giunta della Guercia quondam Soretto e Bertoldo figlio di Vitale della stessa Cappella litigante dall'altra parte fanno compromesso della causa fra loro vertente in Bonaventura Guercio Giudice e notaio e ciò alla presenza di Ventura Accursi e di Rodolfino Spiriti di Saltocchio.
La lite era come appresso. Giunta e Bertoldo chiedevano da prete Amico che gli liberasse dall'obbligazione di presenza per £11 fatta ai figli del quondam Bonagiunta notaio essendo stata fatta la detta obbligazione nell'interesse di detta chiesa e per mandato di prete Bono allora rettore della medesima: prete Amico impugnava che la suddetta somma fosse stata presa in prestito per la chiesa, su questa controversia il suddetto arbitro sentenzia condannando il suddetto rettore a far si' che i prefati Giunta e Bertoldo fossero liberati dall'obbligazione in parola come fatta nell'interesse della chiesa entre quattro mesi. Così sentenziato nel palazzo di S. Michele, alla presenza dìIngherranno notaio e di Ubaldino Nunzio del Comune di Lucca a di 7 Maggio 1233.
Aggiornamenti:
1999-06-15, Contessa
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