Datazione (rilevata):
16 Marzo 1230
01. Atto
Datazione (rilevata):
16 Marzo 1230
Persone:
rogante: Portante giudice e notaio
esemplante: Martino giudice ordinario e notaio dell'Impero Romano (signum: 2)
testimone: Bono giudice e Morettino quondam Manno
Regesto:
Martino Giudice Ordinario e notaio dell'Impero Romano trasse dal Rogito di Portante giudice e notaio Bujamonti di Villane quondam Martino e Piasciana sua moglie quondam Buscioro col consenso del marito rinunziano ad ogni diritto che può loro spettare sulle terre che furono di detto quondam Buscioro del quale detta Pianisciana è erede a favore di Brunetto quondam Villanuccio avvocato di S. Salvatere dell'Abbazia di Sesto per l'abazia stessa, le quali terre sono poste in Villone, Vado, e Tassignano. Per detta rununzia Brunetto per la sudd. Abbazia liberò detti conjugi e loro eredi e beni dalla rendita che il detto Brunetto doveva fare all'Abbazia. Dalla suddetta renunzia fu eccettuato un pezzo di terra posta in Vado che confina da un capo colla chiesa di Santo Stefano di Villone.
Fatto in Lucca nella casa del quondam Ugolino Passi e nepoti, presenti Bono giudice e Morettino quondam Manno. Testim.
Aggiornamenti:
1999-06-15, Contessa
Immagini: