Datazione (rilevata):
23 Gennaio 1229
01. Atto
Datazione (rilevata):
23 Gennaio 1229
Persone:
rogante: Orlando figlio di Leone giudice e notaio imperiale (signum: 1)
Regesto:
Orlando figlio di Leone giudice e notaio Imperiale.
Orlando quondam Asquino nella sua qualità di tutore e monualdo testamentario dei figli del quondam Arpino come da rogito di Salamone notaio per essi pupilli da' in deganio o permuta ad Orlando figlio d'Alberto Parapllioni 4 libbre d'olio a libbra piccola, computese e le terre ond'escono, il quale olio sogliono rendere Piere Pisano, Giunta, Bamdoro, Aldibrando e altri di Castel Durante. Similmente gli da allo stesso titolo la rendita tre staia e mezzo di castagne molli a staio antico che sogliono ricevere da Ranuccio Ordelaffi e da altri, ugualmente uno staio e 1/2 di vino mosto che rendono i figli del quondam Sabatino, e tre quarre di vino a staio antoco e un denaro che rendono Bonincontro e Bonifazio di Montebaldo e sei staia di vino mosto a sataio antico che rende Pergolana, e tre quarre che rendono i figli del q. Cecio e le terre ond'esce quanto sopra.
Fatto in Lucca presso la chiesa di S. Pietro di Cortina alla presenza di Viviano notaio figlio di Campo di Montisciano e di Filippo Spiafame, e di Cacneve figlio di Capitano Calzorario.
Testim.
Si dichiara che i prefati pupilli ebbero per detto deganio tuttociò che si contiene in altro rogito dello stesso notaio.
Aggiornamenti:
1999-06-15, Contessa
Immagini: