Datazione (rilevata):
17 Aprile 1229
01. Atto
Datazione (rilevata):
17 Aprile 1229
Persone:
rogante: Bartolomeo notaio
esemplante: Guglielmino giudice e notaio dell'Aula Imperiale (signum: 2)
testimone: Moco
Regesto:
Guilielmino Giudice e notaio dell'Aula Imperiale trasse dal Rogito di Bartolomeo notaio Jacopo quondam Borgognone e Domenico quondam Gusduccio tutori e curatori di Bonfacello e Giovanni pupilli quondam Moro di Lammari con licenza d'Arrigo Avvocato e Conte e messo del Sacro Palazzo, e col consenso di Bonamente madre di essi pupilli e di Domenico suo germano e monualdo, vendono a Forteguerra quondam Arrigo Cazuala e a Salamone, Aldibrandino e Uberto due pezzi di terra, la prima campia in Lammari nell'Isola luogo detto in Donati, l'altra campia con alberi e viti nel luogo detto Schetello per il prezzo di £ 8 col patto però che dette terre debbano rimanere a detti pupilli a titolo di locazione perpetua. Questa vendita fanno per £ 8.
Fatto in Lucca nella casa di Arrigo Avvocato e consoli, alla presenza di Mazza quondam Graziano di Capannori, e di Bene Armannetti e di Boccuccio quondam Amico di Parazana, e di Bonagrazia di Lammari q. Pratese, e di Rusticcio di Lammari germano di detti Pupilli quondam Moco. Testim.
Aggiornamenti:
1999-06-15, Contessa
Immagini: