Datazione (rilevata):
4 Giugno 1224
01. Atto
Datazione (rilevata):
4 Giugno 1224
Persone:
rogante: Pietro del fu Gerardino prenominato Leccamolino giudice e notaio imperiale (signum: 1)
testimone: Berlescia.
Regesto:
Piero quondam Gerardino prenominato Leccamolini giudice e notaio Imperiale.
Bene Ab. della chiesa e monastero di S. Ponziano col consenso del suo capitolo cioè Gregorio priore claustrale, di Bartolomeo.
Uberto, Guido e Aldiccione monachi e di Paolo avv. del monastero investe Guido quondam Ugolino del Solco di Vaccoli e suoi eredi di due pezzi di terra in Vaccoli, l'uno vignato e olivato con fichi L.
D. Scepatto nel solco di Vaccoli, l'altro olivato per l'annua rendita di nove asinate di buon vini mosto puro in vendemmia di uno staio di fichi secchi e di 7 libbre d'olio. Fu patto che il detto Guido dovrà dare da mangiare al nunzio del monastero del palmento tutti gli anni per Gustare e panebere pane, vino ed ova fritte e carne convenientemente. Fu patto inoltre che non debbasi fare diminuizione di detta rendita per causa di Guasto o incursione fatta sulla terra dai pisani o da altri o per glandine o altro caso fortuito.
Fatto nel claustro del monastero, alla presenza di Ranuccio Albertini della Corte, di Decembre di Massa e di Orlandino Berlescia. Testimoni.
Aggiornamenti:
1999-06-14, Contessa
Immagini: