Datazione (rilevata):
26 Gennaio 1220
01. Atto
Datazione (rilevata):
26 Gennaio 1220
Persone:
rogante: Portante giudice e notaio dell' Aula Imperiale (signum: 1)
testimone: chiesa
testimone: e prete Bonaccorso e Ubaldo quondam Gonnella
Regesto:
Portante Giudice e Not, dell' Aula Imperiale.
Guilielmo Penna crocesignato chiedeva a Cerondo quondam Nassucchio £ 10 per quadragesimo dal quondam Bonaccorso Benichi assegnate sopra ai suoi beni ad esso Guilielmo per sussidio della Terra Santa, allegando che esso Cerondo o Bonocontro suo figlio o ambedue insieme n'erano gli eredi. Cerondo confessa di essere erede, ma opponeva alla sudd. domanda varie eccezioni. Questa lite presa in esame da Giovanni Priore di S. Maria Forisportam giudice delegato dal Papa per la difesa dei Croce Signati condanna il detto Cerondo contumace eredi di Bonaccorso a pagare sopra i beni di Bonaccorso stesso £ 10 a detto Guilielmo Penna entro il termine del 1 Marzo e soldi 40 spese di questa causa.
Proferita in Lucca nel portico della casa della detta chiesa di S. M. presenti prete Uberto e prete Omobono canonici della stessa chiesa, e prete Bonaccorso e Ubaldo quondam Gonnella. Testim.
Aggiornamenti:
1999-06-14, Contessa
Immagini: