Datazione (rilevata):
13 Maggio 1217
01. Atto
Datazione (rilevata):
13 Maggio 1217
Persone:
rogante: Meliore notaio e giudice imperiale (signum: 1)
esemplante: Bongiovanni giudice e notaio
Regesto:
Meliore notaio e Giudice Imperiale conferma questa cartula scritta per suo mandato da Bongiovanni giudice e notaio Bonasorella vedova del quondam Bonavere e figlio del quondam Mannello di Vignaldolo della vicinia della Cappella di S. Andrea di Buslagno della Pieve di S. stefano, col consenso e autorità di Martini Ricci suo consanguineo e mondualdo datole da Don Normanno Avv. e Conte del Sacro Palazzo si offre alla chiesa di S. Andrea di Buslagno, ricevente per essa chiesa prete Ruberto Rettore, per conversa e oblata, e similmente offre alla chiesa stessa la sua casa di Vignaldore dove abita e tutti le sue stivilie e massarizie e tutte le sue altre terre e cose. Al seguito di che detto prete Ruberto per detta chiesa riceve Bonasorella per conversa ed oblata, investendola e facendola partecipe di tutto l'officio, beneficio e sacrificio di detta chiesa. E qualoro essa voglia stare in detta chiesa promise di riceverla nella Canonica e darle il vitto, il vestimento e calceamento e tutto l'altro che l'è necessario.
Fatto in Lucca nella casa di Meliore Noatro, alla presenza di Tedalgardo e Nataletto Notari, e di Piero figlio di Bianco di Buslagno e di Bonaldo di Coltano.
Aggiornamenti:
1900-01-01, Contessa
Immagini: