Datazione (rilevata):
4 Maggio 1194
01. Atto
Datazione (rilevata):
4 Maggio 1194
Persone:
rogante: Pietro giudice del Sacro Palazzo e notaio imperiale (signum: 1)
Regesto:
Pietro giudice del Sacro palazzo e notaio Imperiale.
Uchicione quondam Ardelaffo dopo aver narrato di essere stato confermato in potestà da Ingherrame di Montemagno e da Maria sua moglie quondam Rustichello della loro posizione di tutte le terre colte, incolte e agresti, casa, cassine, casalini, posti nella curia di Castello novo e in Compoto per cartula scritta Bellebono giudice e notaio con questo che potesse venderle, permutarle: in conseguenza di ciò esso Unghiccione con la sua moglie Ermellina q. Rustichello per la loro posizione, e per quella dei predetti coniugi, vendono a Puittone plebano della chiesa e plebe di Compoto, ricevente per la plebe stessa, e come procuratore anche di Pandicampo e Bonfilio sacerdoti di quella chiesa, un campo in Compoto nel luogo detto Vinellia; e questa vendita fanno per soldi cento di denari lucchesi. Act. Luce sub. porticati curie nostre, nostrorum consortum.
signa De suddetti venditori, e detto Uchiccione acconsente anco ad Ermellina e Pietro giudice la interroga.
signa Di Tosio quondam Domenico, di Painolfo quondam Rustichello, di Villano q. Petro.
Aggiornamenti:
1999-06-04, Contessa
Immagini: