Datazione (rilevata):
22 Giugno 1150
01. Atto
Datazione (rilevata):
22 Giugno 1150
Persone:
rogante: Guinisio notaio (signum: 1)
esemplante: Ugo notaio (signum: 2)
traente: (signum: 3)
Regesto:
Guiniscio notaio /Copia/ Breve scritto per memoria qualmente avanti la chiesa di San Ponziano alla presenza dei sottindicati, Enrigo Ab. della chiesa e monastero di S. Ponziano per fustemm, investì Uberto figlio di Bernardo Governatore della fraternità congragata in onore di Dio e di S. Genesio, ricevente detta investizione per la chiesa di S.
Genesio, e promise per se' e suoi successori di non togliere vendere ne' alienare in alcun modo quel tesoro terre o case o cose mobili o immobili che i detti confrati acquisteranno per la chiesa di S. Genesio. E accadendo che i beni della chiesa stessa vengano in modo ad accrescersi che possa viverci e starci un sacerdote, l'Abate di S. Ponziano debba mettervi un prete; che ove fosse di tal mala vita e mala continenzia che dispiacesse ai confrati, debbano farne inquisizione detti abati per tre volte, dopo di che, conosciuta la verità e la giusta causa di rimuoverlo, debbano mettervene un altro. Fatta questa investizione e promessa alla presenza di Rainaldino Arethi, di Uberto quondam Lamberto di Teuderigo quondam Giovanni di Gilione figli di Blancardello, di Flancardo quondam Martignone, di Ursico quondam Piloso, di Petro figlio di Gerardo.
Enrico ab. di S. Ponziano SS.
Ugo notaio esemplò.
Rainerio notaio fa fede.
Dulce notaio fa fede.
Aggiornamenti:
1999-06-03, Contessa
Immagini: