Home page » Albero » Archivio di Stato di Lucca » Principale » Diplomatico » S. Ponziano » 1101 - 1150 » 03-02-1140 - S.PONZIANO

Albero



03-02-1140 - S.PONZIANO (pergamena)

Datazione (rilevata): 3 Febbraio 1140

Misure: 225 x 253 mm
Materiale: pergamena
Stato: integra
Stato di conservazione: buono
Condizione: stesa
Segnatura antica: mazzo n. 31

01. Atto

Datazione (rilevata): 3 Febbraio 1140

Carattere: privato
Traditio: originale
Topica: in eccles. SS. Petri et Nicolai dicta Badia de Camaiore / Badia di Camaiore

Persone:
rogante: Corrado notaio (signum: 1)

Regesto:
Currado notaio Breve per memoria qualmente nel luogo detto Biada di Camaiore, alla presenza dell'abte del monastero di Camaiore e degli altri monaci, Veltro di Corvaria e Iaffero e Stulto di Corvaria dichiarano scambievolmente in concordia per la verità di aver ricevuto in feudo tutta la terra del monastero di San Ponziano in Valleserchi con la chiesa, e confessarono di aver ricevuto in guardia e custodia da Benedetto Abate di detto monastero una chiesa ad Erbaula con tutte le sue pertinenze da qui a XII anni promissi, e dovergli dare abbualmente per la festa di San Ponziano in una libra d'incenso, ed inoltre promisero di salvare e difendere detta chiesa e le suddette terre, che si descrivono, da ogni imbrigante persona e specialmente dal comune di Pisa.
Inoltre promisero all'abate di San Ponziano della maggiore chiesa della città di Lucca che terminati i detti 12 anni , ogni qual volta ne farà richiesta restituiranno le dette terre e chiesa.
Actum in eccles. SS. Petri et Nicolai dicta Badia de Camaiore presentibus Guilielmo Marchese di Massa e Truffa di Castello e Sigerio Mobili di Pisa, e Cortevecchino Gualandi di Pisa.
Ego Currado quondam Ianni Romano Iudex et Notarius de Cancellario secundi Federigii Rom Imperatoris semper Augusti hec memorialia a me scripta et firmata pro dei gratia.
Avvertenza Checche sia a dirsi sulla autenticità di questa carta, quello che sembra certo è che l'indicazione dell'anno deve essere sbagliata.
Primieramente porta l'indizione quattrodicesima mentre nel 1140 correva invece la indizione terza. In secondo luogo il notaio scrivente dice di essere notaio del Cancelliere di Federigo secondo Imperatore, il quale si sa che non fu innalzato alla dignità imperiale prima dell'anno 1220.
Finalmente nel 1140 era certamente abate del monastero di San Ponziano Leone, Secondo di questo nome, e non Benedetto il quale in vece aveva questa dignità nel 1239 come resulta da una Bolla di Gregorio g. del 13. 8bre di detto anno esistente in quest'Archivio dal Bonanoma citati nei Cenni Storici, pag. 8, cosicchè questa carta è a riportarsi all'anno 1240/Stile pisano/.
Di questa stessa carta vi è una copia del carattere della prima metà del Sec. XIII.


Aggiornamenti:
1999-06-03, Contessa

Immagini:
Edit-icon


Unit_id: D[01]D[01]D[001]D[63]U[06]C[00000746]

« indietro