Datazione (rilevata):
24 Marzo 1246
01. Atto
Datazione (rilevata):
24 Marzo 1246
Persone:
rogante: Manciano notaio
esemplante: Deodato del fu Manciano notaio (signum: 2)
testimone: Calzolaro quondam Adamelli di Fosciana di Garfagnana
Regesto:
Diodato quondam Manciani notaio, trasse dai rogiti di detto suo padre Belluomo di Verciano della Cappella di S. Stefano quondam Passavantis e Cristiana sua madre relitta del quondam Passavante figlia del quondam Pauli della Cappella di S. Pietro di Tornigo, coi consensi ec.
vendono ad Amico di Verciano quondam Rustichelli di S. Martino in Vignale, tutti i loro diritti sopra due pezzi di terra nella Cappella di S. Vincenzo di Verciano, che sono campi con viti nel l. d. in "Campora" della misura di circa coltre una, delle quali terre detti venditori sono soliti rendere al Monastero di S.
Quirico in Casale staia quattro di fave e quattro di miglio, detta qual rendita i compratori si obbligano di mantenere al detto monastero. E questa vendita fanno per il prezzo di £ 20, pagate in grossi lucchesi e senesi e fiorentini.
"Actum Luce" in casa di Mucciano notaio.
Ubaldo quondam Roncioni di Verciano, Ventura quondam Pigliori e Riccio Calzolaro quondam Adamelli di Fosciana di Garfagnana Test.
Aggiornamenti:
1999-07-21, Contessa
Immagini: