Datazione (rilevata):
28 Ottobre 1234
01. Atto
Datazione (rilevata):
28 Ottobre 1234
Persone:
rogante: Rustichello giudice e notaio dell'Imperatore (signum: 1)
Regesto:
Rustichello Giudice e notaio dell'Imperatore il tutto tratto da altri del suo rogito, col suo segno e nome pubblicò.
Da questa pubblica serie di lettere a tutti evidentemente appartisca che Tomasso quondam Conecti investì Bonfiliolo della plebe di Terre quondam Nigri di tutti i suoi beni colti, incolti e agresti che il quondam Bondie d'Arsina Manente del d. Tomasio teneva da esso, e parimenti di una vigna, selva e bosco insieme compresi nei confini di Arsina luogo detto Biale;, Delle quali terre tutti il notaio stesso passa a designare i capi, i lati e i luoghi secondo quanto denunzieranno in concordia i detti Tomasio e Bonfigliolo, e ridurli in pubblica scrittura. Quale investizione fu fatta col patto che il detto Bonfigliolo tenga in perpetua alluogagione dette terre a rendere ogni anno staia 17 di grano nel mese di Agosto e nella vendemmia stara 96 di vino e nel mese di Gennaio libre 12 di olio buono puro e netto.
"Acta luce" nella casa e torre detta dei figliuoli Serinondi e di detto Tomasio.
Arrigo Sesmondi, Lamberto quondam Michelis Speziario e prete Martino detta Chiesa di S. Frediano di Orsina.
Aggiornamenti:
1999-06-17, Contessa
Immagini: