Datazione (rilevata):
14 Ottobre 1238
01. Atto
Datazione (rilevata):
14 Ottobre 1238
Persone:
rogante: Iacopino giudice e notaio imperiale (signum: 1)
Regesto:
Iacobino Giudice e notaio Imp.
Litigavano fra loro Guidone Sindico e avvocato del vescovato di Lucca da una parte e Martignone quondam Spiriti e Conte quondam Donte germano di detto e Ventura quondam Ranuccini dall'altra parte e Guidone chiedeva da loro pel vescovato che pagassero due parti di 40 staia di biada fra grano e miglio per metà, e più soldi 3 di denari lucchesi vecchi a moneta che scorreva a Lucca nel tempo che fu fatta la locazione, cioè nel gennaio del 1135, e un carro da trarre fieno e un carro da trarre legna nella bottecha in oltre chiedevano altri 10 mog. di biade per retenti. I predetti contro tali domande, e solo convenivano di dover rendere la biada a staio affittale e il denaro giusta la moneta in corso, e di fare i servizi dei carri. Questa causa fu discussa avanti a Balcante camerario del vesc. eletto arbitro e amichevole compositore, il quale proferì la sua sentenza.
Fatto in Lucca nel palazzo vescovale, presenti Benassai cherico di Capannori, Proficato notaio, e Aldibrandino giudice Malagallie testimone
Aggiornamenti:
1999-08-03, Contessa
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