Datazione (rilevata):
9 Ottobre 1247
01. Atto
Datazione (rilevata):
9 Ottobre 1247
Persone:
rogante: Cecio notaio
esemplante: Bonaccorso di Dosso giudice e notaio (signum: 2)
testimone: Bonaventura cherico figlio di Bonaccorso
Regesto:
Bonaccorso Dossi Giudice e notaio trasse dal rogito del quondam Cecio notaio Don Aldibrandino priore della chiesa di S. M. a Forisportam col consenso dei suoi caninici alluoga in perpetuo a Bondico e Orsello germani quondam Palmerio di Paganico e ai loro eredi e proeredi tutte le terre campie con alberi e viti, pergole e case massarizie, cioè 4 botti con tino, un arca, due scrigni con due capanne poste in detto paese luogo detto Basciamacco (?) e un altro campo ivi posto luogo detto Cugnolo, a rendere annualmente due moggie e 16 staia fra grano e miglio e fave, cioè 32 di grano, 15 di fave e 17 di miglio in Agosto, e nel mese di Luglio un carro di fieno.
In patto che qualora essi e loro eredi abitassero in dette terre e capanne non potranno chiamarsi manenti. In oltre i detti conduttori si obbligano a custodire e mentenere le api /arnes/ che sono in dette terre di proprietà della chiesa, il cui utile sarà per metà.
Fatto nel claustro di S. M. a Forisportam, presenti prete Ventura e Bonaventura cherico figlio di Bonaccorso, testimone
Aggiornamenti:
1999-07-21, Contessa
Immagini: