Datazione (rilevata):
27 Ottobre 1293
01. Atto
Datazione (rilevata):
27 Ottobre 1293
Persone:
rogante: Salliente di Tadiccione, giudice e notaio (signum: 1)
Regesto:
Salliente "Tadiccionis" giudice e notaio Tomasino quondam "Arrigi Cecii" citt. Lucch. procuratore di Luto e Falcho fratelli, figli quondam Iohannis . . . dichiara a Nardo quondam "Gualandi Homodei" suo concittadino e genero di detto Luto avergli esso reso perfettamente ragione e chiamarsi egli sodisfatto di tuttociò ch'egli, Nardo, aveva fatto nell'amministrazione, anzi, nell'amministrazione le cose di detti fratelli da tre anni a questa parte; e parimente detto Nardo dichiara al detto Tomasino esser egli sodisfatto di tutto quello dai medesimi fratelli a lui si perveniva in occasione "p. . . seu salarii seu laboris" ec.
"Actum Luce in domo Iohannis Symonecti Sexmondi": presenti; Ghiandino quondam "Scaccialupi" del Borgo di S. Frediano e Aldizello quondam Arrighetti "de Podio" e altri testimone
Aggiornamenti:
1900-01-01, Contessa
2006-12-31, Nelli Sandro
Immagini: