Datazione (rilevata):
24 Gennaio 1197
01. Atto
Datazione (rilevata):
24 Gennaio 1197
Persone:
rogante: Glandone notaio dell'Imperatore Federico e giudice di Re Enrico suo figlio (signum: 1)
esemplante: Preficato giudice e notaio dell'Aula Imperiale (signum: 2)
traente: (signum: 3)
Regesto:
Glandone notaio dell'Imperatore Federigo e giudice del Re Enrigo suo figlio.
/Copia/ Guidotto quondam Passavanti "per cartam" investe Riccardone della pieve S. Pancrazio quondam Faimale del ponte a tuitolo di tenimento e locazione perpetua per sé e suoi eredi e proeredi di un campo in detta pieve luogo detto alla "Fraga", che confina da un lato colla "Fraga" stessa etc. ; col pato di rendere annualmente in Agosto uno staio e mezzo di grano portato alla casa di abitazione di detto concedente, e misurato a giusto staio e a giusto "mezzino" Lucchese venditorio del chiasso a seconda dei tempi. Fatto in Lucca nella casa di Glandone notaio e Giudice; alla presenza di Petro qundam Vitale di "Palicciano", di Diotisalvi di "Marlia" quondam Alberto di Brancali, e di Petho Pistore quondam Giovanni, e di Ubertello Germano di Riccardone.
Proicato giudice e notaio del'Aula Imperiale.
Orlando Oliveri giudice e notaio dl Re Federigo da fede.
Brancaleone quondam Bonifazio Brancaleoni giudice Ord. e notaio dell'Imperatore Romano fa fede.
Aggiornamenti:
1999-10-06, Contessa
2006-12-31, Nelli Sandro
Immagini: