Home page » Albero » Archivio di Stato di Lucca » Principale » Diplomatico » S. Frediano » 1251 - 1300 » 16-02-1282 - S.FREDIANO

Albero



16-02-1282 - S.FREDIANO (pergamena)

Datazione (rilevata): 16 Febbraio 1282

Misure: 535 x 710 mm
Materiale: pergamena
Stato: integra
Stato di conservazione: buono
Condizione: stesa
Segnatura antica: mazzo n. 219

01. Atto

Datazione (rilevata): 16 Febbraio 1282

Carattere: privato
Traditio: originale
Topica: Lucca, nella bottega della casa ovvero nella torre detta dei figli di Bocca

Persone:
rogante: Salliente di Tadiccione, giudice e notaio (signum: 1)
testimone: Acta in Lucca
testimone: in apotheca domus
testimone: ovvero nell'edifizio turris detto de' figliuoli Bocche
testimone: presente Castagnaccio giudice e Guido Caldovillani notaio
testimone: Opitho Carincioni notaio
testimone: Iacopino Grilli
testimone: Nicolao Truffa e Bonagiunta Carincioni

Regesto:
Salliente Tadiccionis giudice e notaio rogò e autenticò l'atto benchè scritto da altro notaio con una licenza.
Essendo lite fra Giovanno quondam Orlandini Draghi e Nicolao suo germano da una parte, e Guido e Caldovillano germani e figli q. Don Tegrimi giudice dall'altra a proposito di una metà di un pezzo di terra con casa ed edifizio in Lucca in contrada di S. Michele in Foro, quale pezzo e casa essi Giovanni e Nicolao comprano da Emmo o Guglielmo quondam Uberti Dominici, e che gli altri germani Guido e Caldovillano asserivano esser loro e doversi loro vendere, vennero quindi a concordia in modo che essi Guiduccio e Caldovillano ed anche per il loro germano Nicolao, approvano la vendita e rinunziarono alle loro pretese in favore di detti Giovanni e Orlandino, mediante alcuni compensi, la permuta di un tratto di essa casa e terra.
Acta in Lucca in apotheca domus, ovvero nell'edifizio turris detto de'figliuoli Bocche, presente Castagnaccio Giudice e Guido Caldovillani notaio Opitho Carincioni notaio, Iacopino Grilli, Nicolao Truffa e Bonagiunta Carincioni, testimone Segue l'atto di possesso delle dette case fra i contraenti permutate.
Altro del 23 Febbraio d. anno con cui Agnesa moglie del detto Guido quondam Tegrimi e figlia quondam Tomasini del Podio, approva il deganeo: e così pure Bellacristiana moglie del detto Nicolao e figlia quondam Rocchisciani Tadolini, approva.


Aggiornamenti:
1900-01-01, Contessa
2006-12-31, Nelli Sandro

Immagini:
Edit-icon


Unit_id: D[01]D[01]D[001]D[57]U[06]C[00018203]

« indietro