Datazione (rilevata):
5 Dicembre 1269
01. Atto
Datazione (rilevata):
5 Dicembre 1269
Persone:
rogante: Fino di Dato, giudice ordinario e notaio dell'Aula Imperiale (signum: 1)
Regesto:
Fino Dati Giudice Ordinario e notaio dell'Aula Imperiale Bartolomeo e Lanfranco germani quondam Orlandi Bettori per loro e Bonaccorso e Iacobo altri loro fratelli pei quali promettono de rato affrono alla chiesa di S. Frediano ricevente per essa Don Iacopo priore tutto il podere che hanno nella pieve di Brancoli l. d. Colle cioè un pezzo di terra selvata con vigna e olivi e altri alberi, con case corte e claustro e cisterna, forno e altri edifizi e pertinenze con 8 botti e un palmento ucelato che sono due palmenti, quattro tini, tre soppidiani, con scranne mense e panche, canali imbuti, e una pila di pietra per olio ed altre massaricie; 2° una selva, 3° una selva nel luogo detto a Romossoro o botro; 4° una selva luogo detto al Colle, 5° una selva ivi, 6° un pezzo di terra che è bosco e selva nel luogo detto in Fornello, 7° una selva l. d. Valle, 8° una selva nel luogo detto Quercetello. Similmente le donano tutti i diritti che loro competono sopra le terre comunali di Brancalo.
Actum Luce nel claustro della chiesa di S. Frediano.
Balbano figlio di Genovese barberio e Deodato di Brancalo q. Bonfilio, testimone Seguono quindi le ratifiche degli altri fratelli e dalla loro mogli.
Aggiornamenti:
1900-01-01, Contessa
2006-12-31, Nelli Sandro
Immagini: